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lunedì 24 gennaio 2011

Stop crying your heart now.

"we're all of us stars
we're fading away
just try not to worry
you'll see us some day
just take what you need
and be on your way
and stop crying your heart out"

Sempre e solo gli Oasis.

sabato 22 gennaio 2011

Close your eyes and... relax.

Ieri sono andata a fare un giro a Milano con la mia migliore amica. In via Torino c'è un posto meraviglioso che è la FNAC; nella parte dedicata ai libri non sono mai riuscita ad andarci ma,in quella dove ci sono i cd, ci passerei le ore. Ecco, ieri ho comprato un cofanetto con ben tre album dei Kings of Leon ( la mia ultima fissa) asolo 18.90 ( una meraviglia!). Anvora non li ho ascoltati perchè, quando compro un cd o in ogni caso dedico il mio tempo ad ascoltare un artista ecco, devo avere la mente sgombra e devo essere pronta a lasciarmi sedurre dalla musica.
Quando ho ascoltato per la prima volta The Resistance ( l'album dei Muse) ho pianto, dall'inizio alla fine. Quando ho ascoltato per la prima volta il Best of dei Depeche Mode, ho avuto le vampate di calore dall'inizio alla fine ( sfido qualunque donna a non averle!) e, quando ho sentito " Only by the Night" che è un altro album dei Kings of Leon, sono rimasta semplicemte zitta ad ascoltare una poesia unica distribuita su 11 tracce. La Musica mi ha aiutata tante volte ed è la mia prima fonte di ispirazione per qualsiasi cosa.

U2 - Electrical Storm

martedì 7 settembre 2010

Fumo di Londra

Oggi è una di quelle giornate che io chiamo " tipicamente londinesi". Io non sono mai stata a Londra - ma forse riuscirò ad andarci prima di Aprile- ma, a detta di chi mi ha raccontato e di quelle poche cose che so, anche lì come nella mia amata Dublino, ogni due per tre piove o comunque c'è il cielo grigio. Ecco, qui da me oggi fortunatamente piove ( l'allergia almeno mi ha dato un po' di tregua) ed è nelle giornate come questa che mi viene un strana voglia di Inghilterra, di Londra. E' così che mi metto ad ascoltare quelli che sono dei gruppi tipicamente inglesi quali gli Oasis e i Verve; sarà che sia i fratelli Gallagher sia il signor Richard Ashcroft hanno una faccia così... inglese da farmi venir voglia di prendere il primo volo da Malpensa e andare a Londra. Spero davvero che quest'anno riusciremo ad andare in gita in questa meravigliosa città: il Museo delle Cere, l'Hard Rock, i bus rossi ( che ho visto per la prima volta al mare) e tutto quello che la meravigliosa Londra può offrire ad una persona curiosa come me!

The Verve- Bitter Sweet Symphony
Consigliata " Lucky Man" sempre dei Verve

lunedì 6 settembre 2010

Rock e dintorni

Nickelback- Photograph

Inutile nascondere che, una delle mie passioni sia la musica. Da quando abbiamo Sky ( ormai quasi un annetto), se ho l'occasione di poter stare in sala, guardo i canali che vanno dal 702 al 718 che sono quelli dedicati alla musica. Sono venuta a conoscenza di moltissime canzoni molto belle e poi mi sono appassionata ad un programma che si chiama "On the Road" su Rock Tv che è praticamente un'intervista di circa mezz'ora ad una band ( l'hanno fatto anche sui Kasabian) solitamente prima di un concerto.
Da quando poi è diventato obbligatorio il digitale terrestre, alè, ho trovato un canale fighissimo che si chiama Rock One ( che sto ascoltando adesso). Passano il meglio e il peggio della musica rock e dintorni, veramente bello!

Nickelback- Far Away

giovedì 29 luglio 2010

Un po' qui e un po' là


Post diviso in due punti:

Domani è già l'ultimo giorno di Grest. E' passato così velocemente che mi sembra che sia iniziato ieri... Di sicuro non mi mancherà il sangue amaro che mi facevo tutti i giorni perchè su 50 animatori, 40 non facevano una beata mazza ma mi mancheranno tantissimo i bambini e i ragazzi che mi hanno fatta sorridere più di una volta e che, a volte, mi hanno presa come un punto di riferimento, sull'animatrice sulla quale fare affidamento per qualunque cosa e che hanno saputo vedere che dietro all'animatrice c'è anche una ragazza che al Grest da animata non ci ha mai rinunciato e che è sempre pronta a sedermi e a farmi guidare da loro per imparare a fare un braccialetto o un aereoplano fatto di mollette di legno e dipinto di blu. Oppure che non ha schifo a fare una battaglia a colpi di ditate di tempera o di infangarsi tutta durante i giochi d'acqua e incoraggiare la propria squadra a lottare per vincere " la bella, dai che oggi le vinciamo noi!". E, domani, super partitona a palla americana ANIMATORIvsANIMATI che, ovviamente, vinceranno i ragazzi ma va bene così!

Mi sto appassionando un macello ai Guns'n'Roses. Si era capito? Nah... A parte che Axl ( ai tempi che furono) era un figo da paura però, oltre a questo, le loro canzoni musica, parole e assoli di chitarra, cavoli mi fanno schizzare l'adrenalina alle stelle! Peccato che ormai siano scaduti ( sì anche Slash mi spiace) altrimenti andare ad un loro concerto sarebbe stata una figata!!!

domenica 18 luglio 2010

16.07.2010



Venerdì finalmente sono andata al concerto di Ligabue a San Siro! La matrice del biglietto è già attaccata al muro con quelle degli altri concerti.
Di Ligabue ho preferito di gran lunga il concerto di settembre all'Arena di Verona però è comprensibile visto che l'atmosfera dell'Arena è magica e, poi, ero praticamente sul palco!
Stavolta invece eravamo al terzo anello non numerato blu, in piedi perchè siamo arrivati troppo tardi per trovare cinque seggiolini liberi e vicini...
Verso le 20.50 sui due maxi-schermi è uscita la scritta " Showtime 21.10" che ha scatenato l'euforia di tutto lo stadio; alle 21.00 è apparso un grande orologio accanto alla scritta e poi un conto alla rovescia.
Penso che, il biglietto, sia valso anche solo per quei dieci secondi in cui tutta San Siro ha contato con un'unica voce perchè noi aspettavamo Lui, il solo, l'unico il grande Ligabue!
Ha iniziato con le prime tre canzoni dell'album nuovo che poche persone sapevamo allora ho canticchiato solo qualche ritornello qua e là e poi, dopo che ha cantato La Linea Sottile, è arrivata penso la versione più bella che io abbia mai sentito di Bambolina e Barracuda; magica veramente!
La scaletta delle canzoni onestamente non me la ricordo anche perchè ne ha cantate tantissime creando un mix perfetto tra il " vecchio ed il nuovo". La canzone più bella della serata, per me però è stata " Marlon Brandon è sempre lui". Io mi sono messa a saltare come un grillo cantando a squarciagola stordendo chi mi stava intorno e quando Liga ha detto: " Adesso fate oh-oh-oh partendo sussurrando e poi alzando la voce", è stato meraviglioso!
Lui è come sempre bravissimo e bellissimo ( ho tentato anche più volte di far partire un coro " NU-DO, NU-DO..." ma la mia amica mi ha tarpato le ali).
E, come solito, ha concluso con " Buona notte all'Italia" e, sugli schermi, scorrevano le immagini di miti italiani da Falcone e Borsellino a De Andrè e tutti applaudivano e urlavano perchè sì noi li conosciamo questi eroi, questi poeti!
Una serata meravigliosa in cui ho cantato, ballato, urlato, sognato, combattutto contro il caldo perchè c'era veramente da morire e, sopratutto, mi sono emozionata chiudendo gli occhi e lasciandomi trasportare dalle magiche note di uno dei miei poeti preferiti.

Ps. La foto sembra un fotomontaggio per la sottoscritta si è dimenticata di togliere lo zoom prima di scattare.

martedì 13 luglio 2010

Ligabue

A pochi giorni dal concerto, mi sono decisa a scaricare l'album nuovo "Arrivederci Mostro!" ( mi spiace ma costano troppo per comprare i dischi originali).
Ligabue per me è un poeta, le sue canzoni rappresentano una filosofia ben precisa; tutte le mie emozioni vengono recepite da una sua canzone e trasformate in parole poetiche.
Ascoltando le tracce nuove, mi salgono le lacrime agli occhi perchè sono veramente belle; la mia preferita è " Atto di Fede" che, per me, è poesia allo stato puro.
Il Liga ( come lo chiamo io), capisce le persone e le donne in particolare come pochi e riesce a cantare di tutto e tutti con una naturalezza incredibile...
Sinceramente io preferisco il " vecchio Liga" quello di "Tra Palco e Realtà" o di " Kay è stata qui" ma anche questo Liga un po' più vecchio, riesce sempre a regalarmi tante emozioni.
Non vedo l'ora che arrivi venerdì sera; ok vedrò poco perchè sarò in alto ma, l'importante, è sentirlo.

giovedì 8 luglio 2010

Sarà...

Stasera finalmente ho scritto un brevissimo racconto. Neanche una pagina intera di Word ma, piano, piano a piccole dosi riprendo contatto con quella che è la mia passione. La storia non l'ho inventata io; stasera la mia mamma ha raccontato un aneddoto che le è stato a sua volta raccontato da una signora di cui si occupa nella casa di riposo dove lavora. Visto che la vicenda era veramente scarnina, io l'ho presa e l'ho infiocchetata per bene e a mio modo. L'unica pecca è, come al solito, la punteggiatura ma ormai ci ho perso le speranze!

Mentre scrivo ho bisogno della musica adatta. Allora ho aperto iTunes e ho cliccato su una canzone lasciando che le note stesse mi ispirassero.
C'è una canzone che, pur essendo bellissima, a me fa sempre tanto male risentirla perchè mi ricorda un periodo bellissimo della mia vita che purtroppo è andato distrutto per vari motivi. Tutte le volte io mi ostino ad ascoltarla questa canzone e, tutte le volte, mi ritrovo ad avere un groppo alla gola perchè sì, quel periodo mi manca. Loro mi mancano.

"...If I could, then I would,
I'll go wherever you will go
Way up high or down low, I'll go wherever you will go

And maybe, I'll find out
A way to make it back someday
To watch you, to guide you, through the darkest of your days
If a great wave shall fall and fall upon us all
Then I hope there's someone out there
Who can bring me back to you..."


Wherever You Will Go- The Calling

venerdì 2 luglio 2010

Il lato positivo


Il lato positivo della mia ultima " avventura amorosa" conclusasi disastrosamente come tutte quelle precendenti, è che mi sono appassionata agli Oasis che sono bravissimi! Peccato solo che si siano sciolti... sono sempre i migliori ad andarsene, uffi...

Cooomunque, ieri sera sono andata con la Ge al Free Tribe che, come ogni anno, è la cosa più fica che il Comune di Oleggio organizza; quest'anno, con il cambio di sindaco e di schieramente, pensavamo che non si facesse e invece ieri sera è partita la settima edizione che durerà fino a domenica.
Ieri sera noi abbiamo praticamente assistito a tutta serata che è iniziata con Eve la Plume, una bravissima rappresentante dell'arte del brulesque ( quella di Dita Von Teese per intenderci); nelle sue tre esibizioni non è che a me interessasse vedere una donna quasi nuda, però tutta la scenografia e la coreografia hanno fatto risultare l'esibizione molto gradevole.
Dopo di lei si è esibito un gruppo che ho scoperto chiamarsi Veronica and the Red Wine Serenaders che, come dicono loro, salveranno il mondo con gli hukulele ( il loro motto è " spegni la televisione e compra un hukulele) che facevano " la prima forma di rock'n'roll".
E, dopo di loro, sono arrivati gli Horrible Porno Stuntmen che io avevo già sentito ad X- Factor ma che ieri sera mi hanno veramente divertita; già il fatto che uno suoni un contrabbasso è una cosa fuori dal normale in una rock band, se poi ci si aggiunge che sono completamente fuori di testa! E poi, gira di qui e chiedi di là, ce l'abbiamo fatta a fare una foto con loro scoprendo che, oltre ad essere bravissimi, sono anche molto disponibili, gentili e simpaticissimi con tutti...nelle foto che abbiamo fatto con loro hanno voluto anche una ragazza della Protezione Civile!
Spero che domani sera riesca a venire giù la mia adorata Giulia in modo da andare insieme al Free Tribe come da trazione da tre anni a questa parte!

Ps.Dubito che funzionino comunque provo a lasciare i links del sito del Free Tribe e dei My Space di Eve e degli Horrible:

http://www.freetribe.it/wp/

http://www.myspace.com/evelaplume

http://www.myspace.com/thehorriblepornostuntmen

mercoledì 16 giugno 2010

Buongiorno per tutto il giorno!


Sono le 8.30 e, io, sono in piedi esattamente da due ore e mezza. Stamattina mi sono svegliata alle 6. Stanotte ( perchè era circa l'una), non riuscivo a dormire in camera mia allora sono scesa e mi sono addormentata sul divano in saletta. Quando la mamma è scesa a fare colazione, ha aperto la porta e, visto che fa un rumore allucinante, mi sono svegliata di soprassalto spaventandomi e non poco! Visto che di sonno non ne avevo più, ho fatto colazione e mi sono messa al lavoro: ho fatto i letti ( escluso quello di mio fratello che dorme ancora), lavato il bagno, sistemato cucina e sala il tutto ascoltando la musica ovviamente. Dai Kasabian ai Pink Floyd passando per i Guns'n'Roses. Adesso mi metto sul divano che, magari, riesco anche a finire di leggere il Rolling Stone che ho comprato lunedì mattina e che non ho avuto tempo di leggere a fondo.

Ieri sera ho letto un breve libro molto bello: L'amico ritrovato di Fred Uhlman. In 78 pagine, c'è l'essenza dell'amicizia quella vera che, a ben vedere, è come un amore però più forte. Un'amicizia nata per caso che riesce a varcare quelle che sono le soglie della permissione imposte dalla società dell'epoca ( siamo nel periodo di Hitler e Mussolini). Non è di sicuro un libro di quelli che finisce con un " e vissero tutti felicie e contenti" ma, quella dicitura in maiuscolo con la quale termina il racconto, rende ancora di più l'amore che c'è tra quelle due persone.

Ps. Visto che qui il sole non ne vuole sapere di uscire, mi consolo condividendo una bella mattinata di sole d'agosto dell'anno passato, in Vall'Antrona.

martedì 15 giugno 2010

I misciurlandi della Ele

Da qualche tempo, una ragazza che ho conosciuto mi sta mandando via mail i capitoli del romanzo che sta scrivendo. Devo dire che è una ficata essere una delle prime persone che leggono un libro!
Ma questa è la premessa. Quando io leggo, ho bisogno di ascoltare della musica che, ovviamente sia in linea con l'argomento; ora, non è che posso ascoltare " la paranza è una danza che si balla nella latitanza" mentre il protagonista sta morendo ( sì una volta l'ho fatto lo ammetto) quinid, se sono al computer apro il, fido amico you tube scegliendo la canzone di volta in volta, se sono in camera ci metto circa un'ora a scegliere che cd mettere su...
Quello che poi mi piace è che, quando capita di parlare con qualcuno del tal libro, mi metto a canticchiare quella canzone che ascoltavo durante la lettura e dai libri si passa a parlare di musica che sono i miei argomenti preferiti! Soprattutto se si tratta di libri fantasy e di musica astrusa...

Ps. Stasera vado a vedere il saggio di canto di un mio carissimo amico, vuoi mica mettere che il caso voglia che io trovi la mia anima gemella in un bel cantante dallo stile indie? ( In questi giorni son fissata XD)

mercoledì 9 giugno 2010

E' il 9 giugno


Ieri sera sono stata a San Siro al Concerto dei Muse. In una sola parola: MERAVIGLIOSO!
Io non ero mai stata a San Siro prima e, appena entrata, mi ha dato come l'impressione di essere enorme ed infinito; dopo che si è riempito, invece, ha iniziato a sembrarmi sempre più piccolo...

Siamo arrivati a Milano verso le 17.00, parcheggiamo in una viuzza e ci avventuriamo alla volta dello stadio. Pausa merenda dal paninaro. Ora, mentre i miei compagni di concerto si erano portati il minimo indispensabile, io mi ero portata lo zaino con dentro il necessario per circa tre giorni di villeggiatura...
Dopo la merenda, siamo entrati ed eccolo lì, il palco. Una cosa spaziale! Sembrava un'astronave con mille luci e mille schermi; ad essere sinceri, a prima vista, sembrava una roba tamarrissima però poi si è rivelata una figata assurda!
I gruppi spalla non erano niente male! Il cantante dei Friendly Fires, era un vero animale da palcoscenico; saltava, ballava, un movimento pelvico di quelli alla Elvis... da morir dal ridere!
Dopo di loro si sono esibiti i Kasabian che, la Sara e 1/4 di stadio conoscevano; c'erano due ragazze che sapevano tutte le canzoni...ho quasi pensato che fossero lì per loro e non per i Muse.

Finalmente dopo circa tre ore di attesa, dai tunnel degli spogliatoi sono usciti due cortei di persone con bandiere e cartelli con le frasi del ritornello di Uprising e, in un tripudio di luci rosse, sono entrati Loro. Appena ho sentito chitarra e batteria, ho iniziato ad urlare come una matta isterica distruggendo i timpani alle persone intorno... povere!
Subito dopo si passa ad una conosciutissima Supermassive Black Hole che ho cantato a squarciagola...ehm, un attimo, quali canzoni NON ho cantato a squarciagola?! Poi Matt sparisce e lo si ritrova al piano con la meravigliosa introduzione di New Born che mi ha vista quasi volar giù dal mio cubicolo a furia di saltare. Dopo i soliti " giochi alla chiatarra" che io AMO, hanno cantato Map of Problematique che beh, dal vivo è una figata assurda!
Momento soft: Neutron Star Collision. Questa non la conoscevo sinceramente quindi mi sono limitata ad ascoltare urlando ogni tanto. E poi, Guiding Light che è, a mio parere, una delle canzoni più belle di The Resistance; quello che ho visto è stato un San Siro innamorato, un tripudio di braccia alzate verso il cielo.
Cosa c'è e cosa non c'è dopo, è partito quel ritornello da sturbo di Hysteria con la Sara che esultava essendo la sua loro canzone preferita ( chiaro no?). Andiamo di nuovo sul soft con Matt che al pianoforte introduce United States of Eurasia che ho cantato e ballato dall'inizio alla fine. Se avesse suonato anche la Nocturne 9 di Chpin penso che avrei pianto...
Matt sparisce mentre, Dom e Chris, salgono su un aggeggio che sembrava una mini astronave che cammina e si avvicina alle prime file del prato mentre loro si divertono suonando e la chitarra e una specie di batteria luminosa. Il Bellamy ritorna e, sempre su questa "cosa camminante", cantano Undisclores Desires che, nonostante tutto, mi è piaciuta.
E poi, è successa una cosa strana. Hanno suonato The Resistance e, alla frase " love is our resistance", ho sentito un vento fresco sul viso e mi è sembrato di essere in un sogno...
In un attimo, capisco che stiamo cantando Starlight che è la canzone grazie alla quale li ho conosciuti...
Finita questa, sale sul palco un tizio mai visto prima che si mette a cantare Back in Black degli AC/DC... oggi ho scoperto che, codesto tizio, altri non è che Nic Cester cantante dei JET.
Dopo un accenno ai Rolling Stone, siamo ripartiti con un cavallo di battaglia Time is Running Out con un ritornello totalmente in balia dello stadio.
E poi Unnatural Selection con dei pezzi di chitarra che definire da brividi è dire poco.
Dopo una piccola pausa, Dom chiede di alzare al cielo i nostri " telefoninis" e, sì, hanno cantato un Unintended emozionantissima, da lacrimoni...
E poi, io mi sono zittita, fermata, immobilizzata perchè mentre da dietro il super-mega palco è uscito una specie di ufo morbidoso ( un palloncino argento) con tanto di acrobata appesa vestita anche lei d'argento, mi sono resa conto che quella in sottofondo era Exogenis pert I. Muta, con lo sguardo sognante su Matt, mi sono lasciata trascinare dalla sua meravigliosa voce.
Terminato questo momento poetico Matt esce per rientrare in una tenuta memorabile: completo giacca pantalone di lucine intermittenti con tanto di occhialoni tamarrissimi... Così si passa da una Take a Bow che, benchè io mi scordi sempre il titolo, so a memoria ad una Plug in Baby che più bella non si può!
E, finalmente Lei. Dom attacca l'intro con l'armonica e io lo so che è quasi finita ma che sarà un finale coi fiocchi. Un'atmosfera da Far West e con la schitarrata iniziale parte la mia Knights of Cydonia la canzone che mi ha spinta a conoscerli sempre di più fino ad arrivare ad amarli.
Ed è finito così. Matt che abbandona la chitarra a terra che continua ad emettere quel suono meraviglioso e loro che escono tra gli applausi di tutti.

Che dire? Una serata meravigliosa, perfetta. Un concerto che, signori miei, mi ricorderò fino a quando vivrò e anche oltre... Uno dei miei tanti sogni si è finalmente avverato. Matt in una tenuta prima argento e poi luminosa e la sua voce meravigliosa , Chris con quell'espressione di tranquillità che aveva sul volto, Dom con tutta la sua grinta e la sua ficaggine e quel palco che, come ha dichiarato Matt " E' la facciata di un Ministero di 1984 di Orwell" ( che io adoro in maniera disumana), sono ricordi e sensazioni bellissime.


Ps. Post altamente sgrammatico perchè scritto in circa tre ore...